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  • Riunione culturale

    ore 17.00 - P.zza San Giovanni in Laterani, 4 c/o Pontificia Università Lateranense , 17/05/2012

    Il Consiglio dell’Arcisodalizio della Curia Romana ha l’onore di invitare la S.V. alla riunione culturale che, nell’ambito dell’argomento generale “Il bonum fidei”,  avrà luogo giovedì 17 maggio 2012 alle ore 17 presso la Pontificia Università Lateranense (Piazza San Giovanni in Laterano, 4)  -  aula 200,  sul tema:



    “Esclusione del ‘bonum fidei’: i profili probatori”

    Relatore:   Rev.mo Prof. Héctor Franceschi


                                       Professore nella Pont.Univ.della Santa Croce



    Alla relazione, come di consueto, seguirà il dibattito.


    Il Primicerio                
    Mons. Giordano Caberletti
    ... [segue]



Area Privata



La storia dell'Arcisodalizio della Curia Romana

Origini ed ordinamento attuale

Il Ven. Arcisodalizio della Curia Romana, posto sotto il titolo di Maria SS.ma "Salus Infirmorum" e sotto il patrocinio dei Santi Egidio abate, Ivo avvocato e confessore, e Ginnesio notaio e martire, ha lo scopo di riunire in pia associazione professionisti nel campo del diritto e coltivare nei Sodali, con esercizi di pietà, di culto e di carità, una più perfetta ed operosa vita cristiana, da praticare specialmente nell'ambito della propria attività professionale. L'Arcisodalizio ha sede in Roma, nella propria Chiesa, detta di Santa Lucia della Tinta, in via di Monte Brianzo n. 61. La sua origine risale all'anno 1723, quando alcuni avvocati, procuratori e notari della Curia Romana presero l'iniziativa di erigere, nella Chiesa di Sant'Ivo dei Bretoni, un pio Sodalizio, sotto il titolo di Maria SS. "Salus Infirmorum" e sotto il patrocinio dei Santi Egidio abate, Ivo avvocato e confessore, e Ginnesio notaro e martire, allo scopo di onorare Iddio e di nobilitare, con opere di carità spirituale e materiale, l'esercizio della professione forense. Il Sodalizio venne eretto con Breve "Cum sicut accepimus" del 19 novembre 1723 dal Sommo Pontefice Innocenzo XIII, che lo arricchì di numerose indulgenze.

Il 17 settembre 1886 il Sommo Pontefice Leone XIII, con suo Breve "Fuit hoc aliquando", confermò al Sodalizio il titolo di Arciconfraternita, con tutti i relativi diritti e privilegi. Nell'anno 1921 vennero apportate modifiche agli Statuti, approvate, il 18 maggio di quell'anno, dal Sommo Pontefice Benedetto XV in occasione dell'udienza concessa al Card.Protettore Em.mo Michele Lega: fu allora che in via definitiva il titolo di Arciconfraternita si mutò in quello di Arcisodalizio. Più tardi avvenne il trasferimento nell'antica Chiesa di Santa Lucia della Tinta, in via di Monte Brianzo n. 61, attuale sua sede. Negli anni 1961-62, in relazione alle mutate esigenze dei tempi, l'Arcisodalizio ha proceduto ad una revisione del suo Regolamento, approvato in data 11 marzo 1963 dal Sommo Pontefice Giovanni XXIII (Lettera dell'Em.mo Card. Amleto Cicognani, Segretario di Stato, al Rev.mo Primicerio, Mons. Emanuele Bonet y Muixi).



Le sue attività principali sono:

Attualmente ne è Primicerio il Rev.mo Mons. Giordano Caberletti, Prelato Uditore del Tribunale Apostolico della Rota Romana. Il Consiglio direttivo è così composto: Prof. Piero Antonio Bonnet, Avv. Carlo Gullo, Avv. Roberto Palombi (Segretario), Avv. Myriam Tinti



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