Il bonum fidei nel diritto matrimoniale canonico

Bonum

Il volume, alla cui redazione hanno partecipato noti canonisti ed esperti di scienze collegate, si può idealmente dividere in tre parti:
– una parte che si concentra sul rapporto fra il diritto canonico e le altre scienze (Teologia e Pastorale) (proff. A. Montan e R. Mion; avv. B. Roma) e soprattutto con la psichiatria (proff. C. Barbieri, T. Cantelmi e L. Janiri);
– una seconda parte, strettamente canonistica, le cui linee sono evidenziate nel saggio del prof. P.A. Bonnet, cui si rifanno quelli di mons. M.X.L. Arokiaraj, del prof. H. Franceschi (per i profili probatori) e di mons. Davide Salvatori (per l’evoluzione della giurisprudenza canonica);
-una terza parte sviscera i rapporti fra il bonum fidei e gli altri bona matrimoni (è affidata ai proff. A. Errera, I. Zuanazzi e all’avv. F. Catozzella) per concludersi con un saggio sul rapporto infedeltà-separazione (mons. A. Chouweifaty) ed uno sull’eventuale esecutività civile di queste decisioni di cui si è fatto carico l‘avv. G. Lagomarsino. Il volume si conclude con la giurisprudenza più recente sul tema (sentenze coram Caberletti, Monier ed Arokiaraj).